Artisti Contemporanei: Aleksandar Stamenov

Classe 1991 il giovane artista di origini bulgare che opera e lavora a Tuscania ha un tratto unico e distintivo, riconoscibile nei volti e nei corpi che ritrae.
Le sue tele sono la rappresentazione della vita, manifesto della sua visione espressionista che non si vergogna della propria concezione di mondo, “così come una rosa non ha paura di mostrare le sue spine“.

Non è casuale il paragone con le rose, poiché il suo luogo di nascita è la valle delle rose in Bulgaria.
Le sue opere possono ricordare Lucian Freud e Egon Schiele per l’uso di linee e colori, ciononostante il timbro personale è ben evidente e spesso nella fermezza dei ritratti si può scorgere una velata malinconia. Il pittore opera come un chirurgo sulla tela, creando cicatrici e segni con il colore e diventa tramite tra universo e opera; i corpi vengono spogliati della propria ombra e rivestiti con gli abiti della mente.

Self-portrait – olio su tela 140 x 160 cm, 2019

Aleksandar sin dalla giovane età ha mostrato talento per il disegno e il suo curriculum dall’adolescenza non ha mai smesso di aggiornarsi: liceo artistico, scultura presso l’accademia di belle arti di Viterbo; e ancora pittura all’Accademia di Roma in via di Ripetta.

Lungo è anche il percorso post-accademico, dove partecipa a più mostre sia a livello locale che nazionale.

Da Venerdì 19 Febbraio, fino al 25 Febbraio alcune sue opere saranno presenti alla mostra della terza edizione del Premio Daniela Semprebene, presso la Galleria G.A.P di Roma, premio conferito ai vincitori delle sezioni di arti visive di MArte Live.

Il tempo

Altri articoli

Il San Francesco di Zurbarán eccezionalmente esposto ai Capitolini.

Roma, per la prima volta, accende i riflettori sul maestro spagnolo Francisco de Zurbarán (1598-1664), uno dei più grandi interpreti, insieme a Diego Velázquez e Bartolomé Esteban Murillo, della pittura spagnola del cosiddetto «Siglo de Oro». Il prestito dal Saint Louis Art Museum e l’arrivo ai Musei Capitolini dal 16 marzo al 15 maggio 2022…

La Russia chiede indietro le opere prestate all’estero, compreso Italia.

L’effetto delle sanzioni si ritorce ovviamente anche nel mondo museale. L’Hermitage di San Pietroburgo ha chiesto di riavere indietro le opere in prestito presso il nostro paese, ossia opere esposte in mostre organizzate dal comune di Milano e Gallerie d’Italia. Una di queste è Giovane donna con cappello piumato di Tiziano, esposta alla mostra di…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...